THE BLACK RING CITADEL

“Solo alti occultisti nel labirinto dell’atroce Anello Nero possiedono il potere della nera mano che elargisce morte al solo tocco” Robert E. Howard – The Hour of the Dragon

L’ignominiosa casa dell’Anello Nero è sepolta nelle profondità di una sinistra montagna che si staglia alle spalle di Kheshatta, città dei maghi. L’adunanza dei più oscuri stregoni di tutta Stygia è guidata dal potente Thoth-Amon, il più potente praticante di magia nera. All’interno delle sue sale illuminate da torcie perfidi stregoni eseguono evocazioni infernali, abominevoli esperimenti e si associano con demoni degli abissi.

I saloni incolonnati e adorni di idoli a forma di serpente, architettura di Set, sono meravigliosi da contemplare ma vederli fa inevitabilmente rabbrividire. Quante urla hanno echeggiato all’interno di questi passaggi? Quanto sangue è stato versato sui suoi altari? Quali abominii vagano nei corridoi e sotterranei?

Nuvole nere si raccolgono sopra Kheshatta e gli stregoni dell’Anello Nero avventatamente provano anche più grandi violazioni delle leggi naturali. Il potere della magia oscura cresce e l’Anello Nero lo sfrutta interamente, trascurando il costo e pericolo di tali selvaggi esperimenti. Lentamente si sono ritirati nelle loro roccaforti,
abbandonando la città, Stygia e il mondo esterno.

Scellerati membri dell’Anello Nero come Sabazios il folle e Excorant il maestro dei golem sostano difesi dai compagni membri dell’elite di guardie Stygiane e apprendisti delle arti oscure. Orrori come Yarekme il mangiatore di anime o altri innominabili entità attendono in agguato.

Qualsiasi assalto sarebbe annientato ma se il destino di Hyboria è nell’equilibrio allora il coraggioso, temerario e disperato può tentare una simile conquista epica; combattere tra mostruosi titani e infuriati negromanti.

~ di dumon su 2 Novembre 2007.

Lascia un commento