Storie hyboriane – Parte 1

Ecco il primo episodio delle “Storie hyboriane”, che ci introducono al nostro arrivo a Tortage e delineano l’atmosfera del posto, le emozioni vissute dal nostro alter ego naufrago e la sua visita alla città.

Godetevi allora la prima di queste avvincenti storie! 🙂

Sua Maestà Re Conan
Palazzo Reale
Tarantia, Aquilonia

Crische Darcertor
The Thirsty Dog Inn
Tortage, Barachan Isles

Mio Re,

la nostra missione è fallita. Tutti gli uomini sono morti.

C’è stata una tempesta. C’erano pianti, terrore e morte. Gli uomini affogavano prima ancora di toccare l’acqua. Onde grandi come montagne si sono schiantate contro la nostra galea. Poi tutto divenne scuro – ho ceduto all’oceano e sono caduto nel abisso nero e senza fine.

Pensavo che tutto fosse perduto, ma Crom deve aver voluto farmi soffrire di più. O forse è stato Mitra che mi ha dato un’altra possibilità? Tutto ciò che so è che mi sono svegliato con la sabbia negli occhi.

Dobbiamo essere naufragati da qualche parte nelle Barachan Isles. Vi sono acque infide qui, ma la maggior parte delle navi e della ciurma ha incontrato il proprio destino nella punta delle spada dei pirati locali – più che la furia delle tempeste. Tuttavia, sono rimasto in attesa sulla spiaggia fino all’arrivo della notte prima di farmi strada attraverso la giungla, verso la civilizzazione.

Sembra che siamo naufragati su Tortage. Un’isola che ti accoglie a braccia aperte, ti tenta con le più belle donne ed i più economici alcolici che tu abbia mai avuto, e ti promette una vita di ozio spesa sulla spiaggia a guardare il moto delle nuvole.

Tutte bugie, ovviamente. Tortage è l’alveare della feccia e della villania. Se qualcuno di dà una mano è solo per accoltellarti alla schiena. Una volta dietro le sue mura – hah, mura – ti ritrovi in un pericolo persino peggiore, al punto da preferire di essertene stato fuori. Preferirei ritrovarmi faccia a faccia con un pitto selvaggio piuttosto che camminare per le strade di Tortage di notte!

Ci sono altri uomini come me qui. Sembra esserci un costante flusso di naufraghi che si dirigono verso le mura della città. Tortage gli apre le porte – e li inghiottisce interamente.

Ho trovato rifugio alla taverna del posto. I nativi la chiamano The Thirsty Dog (ndLexatus – Il Cane Assetato) e posso vederne il motivo. Mai prima d’ora ho visto così tanti ubriaconi uscire, cadere a terra e morire nel loro stesso vomito. Raccoglierò le mie forze qui prima di partire all’esplorazione dell’isola.

Vi aggiornerò presto sui miei progressi.

Il tuo leale servitore,
Crische Darcertor.


(una veduta di Tortage di notte – pittoresca quanto letale)


(l’ingresso della locanda)


(la Thirsty Dog Inn è il peggior posto in cui possiate capitare se volete passare una serata all’insegna di alcol e donne)


(a Tortage puoi fidarti solo di te stesso… e della tua spada)

Fonte articolo

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~ di Francesco Salvatore Onorio su 13 novembre 2007.

3 Risposte to “Storie hyboriane – Parte 1”

  1. Great work! Very well translated ( my girlfriend is italian she translated to me what you’ve written and i thought is sounded very lyrical ).

  2. Ottima traduzione

  3. Great!

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