ENCICLOPEDIA HYBORIANA [S]

Una delle edizioni più ricche di tutta l’Enciclopedia cari lettori. Lo Scriba vi dà molto materiale da leggere in queste vacanze, con nomi importanti di cui sentirete spesso parlare nelle vostre avventure hyboriane. Parliamo di Shem e delle sue numerose città, il misterioso Skull Gate, la meravigliosa Stygia, terra di perfidi stregoni e splendide città sperdute nel deserto, l’interminabile Styx, ovvero il Nilo d’Hyboria, e molto altro ancora. Il vostro fidato Scriba vi dà quindi appuntamento alla prossima settimana, perchè c’è molto altro da raccontare su Hyboria. Buona lettura. 🙂

Sabatea
Una città shemitish dalla cattiva reputazione. E’ situata sul confine stygiano vicino alle Taian Mountains, esattamente ad ovest di Shan-e-Sorkh. Le genti della città adoravano un pavone dorato mediante riti abominevoli. I maghi del Black Ring avevano la loro sede qui.
(Hawks Over Shem, Flame Knife, Hour of the Dragon, Conan the Hunter)

Sadoria
Una città-stato rinomata come il “giardino” di Zingara.
(Conan the Barbarian #174, “Children of the Night” di James Owsley)

Salt Lake
Chiamato anche Lago dei Sali, è locato nelle aride lande della Koth centrale ed è così salato che solamente delle spine possono crescere lungo le rive.
(Shadows in the Dark, Conan the Barbarian #270, “Fire on the Lake” di Roy Thomas)

Salt Valley
La principale rotta tra Fort Zheman ed il villaggio di Winterhome, nelle Ilbars Mountains di Turan.
(Conan the Valiant)

Salt Water
Il nome Kwanyi per il Western Sea.
(Conan and the Gods of the Mountains)

Samara
Una città di Turan, ad ovest delle Misty Mountains.
(People of the Summit)

Sand-Lich, Gola di
Una lungo e largo burrone tagliato attraverso le Dragon Hills nel deserto ad ovest di Turan. Come il nome lascia intendere, la gola è infestata da un particolare e cattivo lich di sale, ovvero ciò che resta di Tosya, il mago di Zamboula.
(Conan and the Sorcerer)

Sarelian Forest
Locata ad un ora di galoppo a nord di Ianthe in Ophir. La foresta contiene le rovine di una vecchia fortezza.
(Conan the Triumphant)

Sargasso Lake
E’ un enorme lago ricoperto di erbacce ed ottenuto da una caldera del Monte Turio in Zamora. E’ infestato da anguille elettriche.
(Conan the Freelancer)

Sargasso, Palazzo del
La casa del Mago Abet Blasa.
(Conan the Freelancer)

Sargossa
La tradizionale capitale settentrionale della Famiglia Reale Brythuniana. E’ ben fortificata e locata nella parte centro-nord dello stato. La città risiede a cavallo del Danibos River ed è la sede del mitico Trono del Grifone di Brythunia.
(Conan the Savage)

Saridis
Una città indipendente ben fortificata situata in Shem e servente viandanti e mercanti, oltre che Asshuri di tutti i tipi. E’ locata all’incrocio di molte strade, dove i confini della città-stato di Ghaza, Kyros, Anakia e Akkharia si incontrano. Giace ad un giorno di viaggio verso sud dal villaggio di Varhia.
(Conan and the Grim Grey God)

Sark
Una città-stato del grande Southern Desert, giacente ad est di Stygia. I suoi abitanti adorano il dio Votantha, “l’albero delle bocche”.
(Conan the Outcast)

Sarp
Un antico regno a nord del Vilayet Sea. La sua capitale era Sarpedon ed è stata distrutta durante un grande cataclisma.
(Conan – Scourge of the Bloody Coast)

Sarpedon
Una antico porto marittimo del Vilayet Sea. Capitale del regno di Sarp, era conosciuta nei tempi antichi come il “gioiello del Vilayet”. Era un fiorente porto diecimila anni prima dell’era di Conan che beneficiava dei suoi enormi commerci e della potente marina. Una statua di granito raffigurante un uomo con la spada tenuta verso l’alto era posta a protezione del porto. La città probabilmente è stata distrutta in un cataclisma, con il mare che l’ha inghiottita in una singola notte. Giace ormai in rovine nella parte lontana a nord del Vilayet, sotto il mare e non troppo a largo della costa hyrkaniana.
(Conan – Scourge of the Bloody Coast)

Saxula Pass
Un profondo insenatura nella scarpata centrale delle Rabirian Mountains di Argos e che porta fino a Poitain in Aquilonia.
(Conan the Liberator)

Samara
Una piccola città della Zamora settentrionale.
(Conan the Adventurer #9, “Of Wings and Warriors” di Roy Thomas)

Scalp Creek
Un corso d’acqua ad est del Black River, cinque miglia lontano da Fort Tuscelan. Tra Scalp Creek e Velitrium vi erano gli insediamenti aquiloniani.
(Beyond Black River)

Scandaga
La più grande città della provincia Conawaga delle Westermarck e sede giudiziaria. E’ possibile che sia la stessa città identificata come Skandaga.
(Wolves Beyond the Border)

Scarlet Citadel
Una fortezza presieduta dai maghi che comandano la capitale kothiana di Khorshemish.
(Scarlet Citadel)

Schohira
La più piccola delle province di frontiera delle Westermarck, costantemente in guerra con i pitti. A sud di essa giace Thandara e a nord vi erano Oriskonie e Conawaga. Il suo principale villaggio era Schondara.
(Wolves Beyond the Border)

Schondara
Un villaggio nella provincia Schohira delle Westermark, che risiede a poche miglia ad est di Fort Kwanyara.
(Wolves Beyond the Border)

Scilda
Una ricca ed arrogante città razziata da Capitan Brago ed i suoi uomini. Si presume essere nella Ophir orientale.
(Conan the Renegade)

Sea-Land Picts
Un gruppo di clans viventi nel villaggio lungo la costa del Western Ocean, descritto come il più selvaggio dei clan della foresta. Tre delle tribù residenti vicino la Baia di Porvela erano gli Hornbills, i Cormorants ed i Sea-Falcons.
(Treasure of Tranicos)

Sea Tribes
Delle genti di discendenza hyrkaniana viventi sulle isole della parte est del Vilayet Sea.
(Conan – Scourge of the Bloody Coast, Conan and the Red Brotherhood)

Secunderam
Una grande città Turaniana nelle Steppe Hyrkaniane. Le truppe che tempo addietro partirono da qui invasero Vendhya.
(People of the Black Circle, Return of Conan)

Sei
Una città dello stato di Neria, sul Primal Continent.
(When Hell Laughs)

Sendaj
Una degradata costa di un fiume locato nella Shem occidentale.
(Conan the Gladiator)

Serpente, Percorso del
Uno stretto e sinuoso percorso attraverso le cime delle Karpash Mountains della Brythunia sudorientale.
(Conan the Hunter)

Sette Imperi
La principale entità politica dell’occidente ai tempi di Kull. In accordo con Robert Weinberg, gli imperi probabilmente includevano Valusia, Verulia, Grondar, Kamelia, Thule, Commoria e la “Tripla Federazione”. Successivamente, sempre in accordo con Weinber, è possibile che siano stati inclusi Farsun, Zarfhaana ed una delle terre innominate. Si pensa che la Tripla Federazione possa aver incluso Farsun, le Colonie Atlantinee e Lemuria-dell’ovest. Thurania potrebbe anche aver avuto un posto tra i Sette Imperi.
(Hyborian Age I, Castle of Terror, Exile of Atlantis)

Sette Città Sacre
Sono le città di Meru. In ordine orario sono: Shamballah (capitale), Shondakor, Thogara, Auzakia, Issedon, Paliana e Throana.
(City of Skulls)

Seyan
Una città Taiana sulla confluenza dei fiumi Styx e Helu. E’ la sede stygiana del governo per la ribelle provincia di Taia. In questa città è anche stazionata la milizia.
(Conan the Rebel)

Sfanol
Un villaggio nel Border Kingdom che serviva i mercanti che viaggiavano da Aquilonia a Brythunia attraverso una rotta settentrionale per evitare di pagare le tasse nemediane.
(Conan the Barbarian #46, “Curse of the Conjuror” di Roy Thomas)

Shadizar
La così chiamata Città della Malvagia. E’ la ben fortificata capitale del regno di Zamora. Era conosciuta per i suoi spettacolari e dispendiosi vizi. Shadizar è stato un crocevia per tutti i ladri, assassini, sfruttatori e rinnegati del mondo.
(Thing in the Crypt, Hall of the Dead, Pool of the Black One, Scarlet Citadel, Conan the Magnificent, Endithor’s Daughter, et alii)

Shahpur
Una città-carovaniera turaniana locata a dodici giorni di galoppo verso est partendo da Zamboula. Si trova sul bordo del Kharamun Desert. Una delle rotte carovaniere, chiamata “Samara Road”, entra nella città attraverso “l’Arco della Buona Fortuna”. C’è un tempio in rovine dell’antico dio Ahriman sul confine occidentale di Shahpur. C’è una piccola catena di colline giacenti a sud della città mentre ad ovest-sudovest vi è una piccola catena di montagne. Originariamente si pensava fosse un porto marittimo sul Vilayet, ma dopo un attento esame della Saga si scopre che questa posizione è errata.
(Road of Eagles, Devil in Iron, Conan and the Manhunters)

Shalizah Pass
Nelle cime himeliane giace questo passaggio a nord della strada che porta a Turan attraverso la Gurashah Valley.
(People of the Black Circle)

Shahmar
Una delle più grandi città aquiloniane, dato che Shahmar è antica quanto Atlantis. Era ben fortificata e sfruttava l’acqua del Tybor River. E’ stata posta sotto assedio tre volta da Ophir, due da Nemedia ed una da Aquilonia. Le sue guarnigioni sono quantificabili in migliaia. Il suo governatore è un Duca. La pianura a sudovest della città, confinante con il Tybor River, era il luogo ove veniva prodotto il più squisito vino del mondo.
(Scarlet Citadel, Conan and the Death-Lord of Thanza, Conan the Freelancer)

Shamballah
La così chiamata città dei Teschi, capitale di Meru. Era governata da un re-dio e stava sulla grande baia orientata verso ovest. Il palazzo raffigurava un enorme cono fatto di teschi.
(City of Skulls)

Shamla Pass
Conduceva dall’Eastern Desert in Khoraja, formando la più importante interruzione nella Kothian Escarpment. A nord di Shamla vi era un altro importante passaggio verso Khauran.
(Black Colossus)

Shamu, Pianura di
Una regione situata in Ophir, giusto a sud del Tybor River. Era il sito di una battaglia persa da Conan ma in cui vi ritornò per una successiva vittoria.
(Scarlet Citadel)

Shan-e-Sorkh
O Distesa Rossa, un’area di sabbia rossa nell’Eastern Desert ad ovest di Aghrapur. L’area intorno alla torre di Skauraul ha delle scialbe e giallognole dune di sabbia.
(Black Tears, Conan the Hunter)

Shangara
La casa delle “Genti del Summit”. E’ locata nelle alture delle Misty Mountains di Turan.
(People of the Summit, Conan and the Manhunters)

Shangara, Stretto di
Un mite tratto d’acqua nella parte sud del Vilayet Sea. Le navi raramente lo usano dato che giace lontano a largo dalla terra.
(Conan and the Red Brotherhood)

Shanki
Una tribù di razziatori del deserto a cammello, viventi nel Southern Desert vicino Zamboula. Vivono in accampamenti permanenti in un’oasi che è stata sotto il loro controllo per centinaia di anni. Giurano sul proprio dio, Theba.
(Sword of Skelos)

Shanki Oasis
Un’oasi nel Southern Desert a nordovest di Zamboula. E’ stata sotto il controllo dei guerrieri Shanki per centinaia di ani.
(Sword of Skelos)

Sharken Hills
Una catena di colline nella provincia occidentale di Dinander.
(Conan the Warlord)

Shartoum
Una città di predatori di carovane viventi molte leghe a sud di Sark, sulla costa nord del salato mare interno.
(Conan the Outcast)

Shartoum, Mare di
Un piccolo e salato mare dell’entroterra giacente a sud della città-stato di Sark.
(Conan the Outcast)

Shaulun
Un villaggio locato in Khitai a breve distanza ad ovest di Paikang.
(Return of Conan)

Shem
Un regno meridionale confinato ad ovest dal Western Ocean, ad est dall’Eastern Desert, a sud da Stygia e a nord da Argos, Koth e Khoraja. La Shem occidentale era una fertile valle pascolare con città e città-stato tra le colline. La terra diveniva molto più arida man mano che si viaggiava verso est, ma ad ogni modo i centri commerciali, anche in quelle aree, continuavano ad abbondare. Tra le città delle pianure e quelle del deserto vi era una guerra senza fine. Anticamente le terre di Shem erano parte dell’Impero di Stygia Antica. I nomadi selvaggi che vivevano sui confini orientali di Shem-Stygia, chiamati Figli di Shem, lentamente ottennero un più alto livello culturale attraverso i contatti con gli stygiani. Si presume ci sia stato un successivo movimento verso occidente delle vigorose genti shemite, che si unirono agli stygiani delle pianure pascolari costiere. Se la Stygia è prosperata prepotentemente nell’area deve aver combattuto anche duramente durante le invasioni kothiane che vennero giù dal nord. I geni degli hybori e degli stygiani, combinati con quelli degli shemiti, hanno dato vita ad una popolazione ibrida, forte e vigorosa, che stabilì una serie di città-stato nella Shem occidentale, dopo aver scacciato la minaccia di Koth. I dei adorati in Shem erano Ishtar, Ashtoreth, Derketo, Adonis e Bel. Le genti erano primariamente pastori che allevavano bovini nelle vaste pianure dell’area. La terra era anche ben disposta nei confronti dell’agricoltura specializzata, come quella destinata alla coltura di uva e frutta, così come la raccolta del grano. Vi erano anche riserve di rame e d’oro. Il vigore e l’intelligenza delle popolazioni di Shem le guidarono verso la prosperità anche in altre aree commerciali, come quella tessile e piccola manifattura. Produssero anche un importante clan di guerrieri, gli Asshuri, che presero servizio come mercenari in molte parti del mondo hyboriano. Probabilmente crebbero in risposta alle invasioni kothiane. Gli shemiti dell’era di Conan commerciavano poco via mare, piuttosto erano ottimi mercanti sulla terraferma. Ad ogni modo, alcune galee argosseane commerciavano specchi, mantelli di sera, elmi e spade per il rame e l’oro shemita. L’Impero Aquiloniano che nacque dopo il regno di Conan dominò Shem. Successivamente, quando Aquilonia ebbe problemi nel respingere i pitti invasori, Shem cominciò a ribellarsi. Conquistarono i vicini di Koth e provano, con insuccesso, ad invadere Stygia. Non molto tempo dopo, i sogni invasori di Shem furono distrutti dagli hyrkaniani, che ebbero una notevole influenza su quelle terre fino all’avanzata dei ghiacciai ed alla nascita del Mare Mediterraneo, che annegò la valorosa nazione sotto metri e metri di acqua salata.
(Hyborian Age I-II, Tower of the Elephant, Queen of the Black Coast, Shadows in the Moonlight, Witch Shall Be Born, Black Colossus, Hour of the Dragon, et alii)

Shem, Figli di
Un gruppo di nomadi clans selvaggi che vivevano lungo la frangia orientale dell’Antica Stygia parecchie migliaia di anni dopo il Cataclisma. Erano gli originari antenati degli shemiti.
(Hyborian Age I)

The Shifting Land
Un mondo spiritato infestato da demoni. Solitamente visitato durante la trance-spiritica, in questa terra vi si può entrare attraverso l’apertura di magici cancelli, come quello presente alle Giant’s Stones.
(Conan the Champion)

Shihar
Una città di frontiera nella Brythunia nordorientale, giacente al bordo di una grande foresta. Situata a due settimane di viaggio da Sargossa.
(Conan the Savage)

Shima Straits
Un corso d’acqua giacente tra Khitai e l’isola-regno di Yamatai.
(Savage Sword #190-193, “Skull on the Sea” di Roy Thomas)

Shimak River
Un affluente del potente Ilbars River; inizia come corso d’acqua nella catena orientale delle Ilbars Mountains.
(Conan the Valiant)

Shinu
Un terrificante “villaggio dei morti” in Uttara Kuru.
(Savage Sword #184, “Disciple” di Larry Yakata)

Shirakma
Una regione di Vendhya famosa per la produzione di vino.
(Return of Conan)

Shirki River
Il principale affluente del Thunder River, che nasce nelle montagne della Cimmeria meridionale e scorre verso sudovest attraverso la parte centrale di Aquilonia. Nei suoi più alti raggiungimenti intorno Tanasul era rapido e turbolento e tagliava attraverso una serie di gole con pochi attraversamenti possibili. Una scogliera rocciosa a Tanasul provvedeva ad una rotta verso Gunderland, la regione a nord dello Shirki. Vi era anche un altro passaggio, ma più difficoltoso, a Galparan. Si potrebbe presumere che il fiume scorresse più lentamente sotto Tanasul ma ci dovevano essere anche una serie di scogliere e scarpate lungo il suo corso che creavano cascate e rapide. Su una grande sezione del fiume a sud di Tanasul giaceva l’isola di Os Harku, dove i criminali provenienti da Aquilonia venivano incarcerati. Le navi potevano difficilmente attraversare lo Shirki nei suoi raggiungimenti più bassi, ma in generale lo si può considerare non navigabile.
(Hour of the Dragon, When Hell Laughs)

Shondakor
Una delle Sette Sacre Città di Meru.
(City of Skulls)

Shu-Chen
Probabilmente una città-stato rivaleggiante con Paikang e situata a nord di essa.
(Return of Conan)

Shumir
Un’antica città in Shem, luogo di nascita del dio Bel.
(Queen of the Black Coast, Hawks Over Shem)

Shushan
Un’antica città di Shem, chiamata “imperiale” (l’impero potrebbe essere stato quello della Stygia Antica). Le sue donne erano vestite in magnificenza barbara.
(Queen of the Black Coast, Witch Shall Be Born, Devil in Iron)

Shushan River
Un corso d’acqua shemita.
(Conan the Barbarian #249, “Red Wind” di Roy Thomas)

Shuta
Una tribù di guerrieri nativi del continente innominato giacente in prossimità del mare ad est di Khitai. Le loro terre tribali giacciono a nord del fiume dalle lande di Malagu.
(Savage Sword #167, “The Spirit of the Beast” di Gerry Conway)

Sibu, Oasi di
Un buco d’acqua nel Dune Sea della Stygia orientale, a sud di Bel-Phar.
(Conan and the Emerald Lotus)

Sicas
Una piccola e dannata città aquiloniana di diecimila persone che giace ad una certa distanza dalla King’s High Road tra Tarantia e Shamar, alla confluenza dei fiumi Ossar e Fury. Il suo benessere arriva principalmente dalle vicine minere d’argento. Una volta era largamente conosciuta come la “Città dell’Argento”, prima che il materiale prezioso cominciasse a scarseggiare.
(Conan the Rogue)

Sighing Lake
Un tratto d’acqua nella Koth orientale che contiene l’annegata città di Yagala.
(Conan the Barbarian #14, “A Sword Called Stormbringer” e #15, “Green Goddess of Melnibonè” di Michael Moorcock, James Cawthorn e Roy Thomas)

Sight of Kherdpur
Un’oasi a due giorni di galoppo a sudest di Arenjun, nel deserto. Anche conosciuta come il “Respiro di Arenjun”, Conan la chiama invece “Oasi della Morte”.
(Conan and the Sorcerer)

Sigtona
La più meridionale tenuta in Hyperborea, lungo il tratto dello Skull Gate.
(Lair of the Ice Worm, Witch of the Mists)

Sikander, Forte
Un villaggio-forte turaniano giacente nel Golfo di Tarqheba in Venjipur, ad un giorno di viaggio dalla città di Venjipur.
(Conan the Hero)

Silk Road
Una strada carovaniera conducente a Khitai.
(Conan the Guardian)

Silver Creek
Un’area delle Westermarck coltivata dai coloni da Poitain.
(Conan at the Demon’s Gate)

Silver, Isles of
O Isole Meridionali, giacenti lontano a sud, lungo la Black Coast. Belit reclutò alcuni dei suoi corsari neri dalla popolazione dell’area. Le isole erano famose per i loro cavalcatori di uccelli, guerrieri che battagliavano gli “uccelli-che-corrono”, un tipo di struzzo.
(Queen of the Black Coast, Conan the Barbarian #59, “Ballad of Belit” di Roy Thomas)

Simura, Cancello di
L’ingresso ad Asgalun.
(Hawks Over Shem)

Siojina-Kisua
L’antico nome per le Isole Innominate.

Siptah, Isola di
Una piccola isola a largo della costa di Stygia a sud di Khemi. L’isola era inabitata, ad eccezione dello stregone Siptah che viveva in un’alta torre nera sulla costa orientale.
(Gem in the Tower)

Sithra, Tempio di
Il tempio di un dio-serpente locato lontano a sud, tra i Regni Neri. Il tempio si presume essere in vicinanza della cittadella degli uomini-serpenti di Yanyoga.
(Against the Prince of Hell)

Six Trees
Un villaggio turaniano che giace ai piedi delle colline della catena delle Ilbars, a sudovest di Fort Zheman.
(Conan the Valiant)

Skaun
Una città di Vanaheim, rinomata per i suoi combattimenti.
(Conan the Barbarian)

Skauraul, Fortezza di
Un’antica torre di pietra verde, ormai in rovine, locata nel deserto di Shan-e-Sorkh della Shem sudorientale.
(Conan the Hunter)

Skelos, Isola di
Anche chiamata Isola dell’Oro Nascosto, è locata nel Western Ocean lontano ad ovest della costa di Stygia. L’isola è la località di un mitico “Pozzo di Skelos”.
(Conan the Barbarian #73, “He Who Waits in the Well of Skelos” di Roy Thomas)

Skranos
Una città nelle montagne della Argos settentrionale.
(Red Sonja vol.1 #7, “Throne of Blood” di Roy Thomas e Clara Noto)

Skull Gate
Il teschio di un mammoth che marca il principale passaggio verso Hyperborea dal Regno di Confine. Il teschio è posto ai lati della collina e presenta l’inscrizione:
THE GATE OF HYPERBOREA IS THE GATE OF DEATH
TO THOSE WHO COME HITHER WITHOUT LEAVE

Dietro il passaggio vi è una pianura.
(Witch of the Mists)

Skull, Mountain of
Il luogo di riposo dell’”Anima di Thanza”. E’ una montagna caratterizzata dall’avere cime gemelle. La cava di un dragone d’acqua giace sotto di esso.
(Conan and the Death-Lord of Thanza)

Skull of Silente
Un castello nelle Zalgaran Hills dell’antica Valusia.
(Skull of Silence)

Skulls, Place of
Il sito di una battaglia in Zingara in prossimità di Poitain. E’ una pianura brulla ad alcune leghe a sud dell’Alimane.
(Black Sphinx of Nebthu)

Slott’s Castle
E’ la casa di un potente stregone, Sovartus sul Black Square. L’enorme castello si trova su una grande e solitaria montagna nel mezzo della pianura di Dodligia in Corinthia.
(Conan the Fearless)

Snake Picts
Un clan della Distesa Pitta. Una società guerriera di questa tribù viene chiamata le Vipere Rosse.
(Conan at the Demon’s Gate)

Snakes, River of
Un corso d’acqua in Kush che scorre attraverso Meroe e si svuota nel mare a Zabhela.
(Savage Sword #202-206, “Conan in the City of Magicians” di Roy Thomas)

Snow Devil Glacier
Un campo ghiacciato nelle Eiglophian Mountains in prossimità di un impervio passaggio tra Asgard ed il Regno di Confine.
(Lair of the Ice Worm)

Sodgrum
Un piccolo villaggio della Brythunia centrale.
(Conan the Savage)

Sogaria
Questa enorme città-stato, rinomata per i suoi tessuti ottenuti dalla seta Khitiana, è la più occidentale delle città hyrkaniane giacenti sulla rotta carovaniera della Silk Road. La città è coperta da splendidi giardini fioriti e fontane.
(Conan the Marauder)

Soglia
Un luogo ad est del Vilayet Sea, presunto occupare, approssimativamente, la posizione storica di Sogdiana.
(Road of Eagles)

Sole, Valle del
Una calda oasi nella Turan settentrionale, avente laghi, miniere d’oro ed enormi animali. Una città giace nella vallata.
(Conan the Barbarian #37, “Curse of the Golden Skull” di Roy Thomas)

Sons of Yezm
Vedi Yezmites.

Sorjoon
Un luogo nel Lontano Nord dove abitavano intelligenti primati mangia-uomini, possibilmente in Hyperborea.
(Conan the Barbarian #264, “White Apes and Ebon Thrones” di Roy Thomas)

South Bight
Un tratto della parte meridionale del Vilayet Sea, dove la linea costiera curva formando una baia.
(Conan and the Red Brotherhood)

South Creek
Il confine che divide le province di Westermarck. In particolare la provincia di Schohira a nord e Conajohara a sud. Fort Tuscelan giace a 10 miglia a nord della sua bocca e scorre verso ovest nel Black River. Sotto di esso vi sono miglia e miglia di paludi.
(Beyond Black River, Moon of Blood)

Southern Desert
Un’arida distesa nella Kush meridionale vicino Xuthal, sul tratto carovaniero che va da nord a sud dagli altopiani kothiani, Shem e Stygia.
(Slithering Shadow)

Southern Hills
Un’isolata catena di colline rocciose locata ad est del Mare di Shartoum. Un metallo radioattivo viene minato da queste colline e, combinato con le sorgenti d’acqua calda, causa l’abbondanza di piante ed animali mutanti.
(Conan the Outcast)

Southern Isles
Vedi Isle of Silver.

Southern Ocean
Il vasto oceano che giace ad est dei Regni Neri, sud ed est dell’Iranistan e sud di Vendhya.
(Conan and the Shaman’s Curse, Shadows in the Skull)

Southern Waster
La landa desertica confinante Punt e Stygia.
(Conan the Indomitable)

Sphinx of King Rahotep
Un’antica sfinge intagliata da una singola grande sporgenza di arenaria. Si trova nell’alto deserto della Stygia. La sfinge ha un corpo di leone, ali di dragone e la faccia dell’abominevole mago-re Rahotep.
(Conan the Valorous)

Spider Clan
Una società guerriera della tribù Kwanyi dei Regni Neri.
(Conan and the Gods of the Mountains)

Spokesjo Lake
Un inquietante lago blu vicino la sommità dell’Haunted Pass nelle Karpash Mountains di Corinthia. Il lago è la casa di una specie di spirito dell’acqua.
(Conan the Fearless)

Stag’s Leap
Un villaggio ai piedi delle colline delle Rabirian Mountains in Argos.
(Conan the Guardian)

Stagus River
Un corso d’acqua che marca la frontiera orientale della Grondar pre-Cataclisma. Oltre di essa vi era la “terra incognita” (ndLexatus – chiamata così, in italiano, nel testo originario).
(Riders Beyond the Sunset)

Standing Stone
Una desolata strana sporgenza di colore nero locata nel “Campo dei Capi”, è il sacro luogo d’incontro dei clans di Cimmeria. Le leggende affermano che sia un missile usato in guerra molto tempo fa tra Crom e Ymir.
(Conan the Valorous)

Starkadsgarth
Un fiordo in Vanaheim.
(Conan the Valorous)

Starkad’s Great Hall
La casa del capo Vanir Starkad, locata sul fiordo chiamato Starkadsgarth, in Vanaheim.
(Conan the Valorous)

Steppe di Famine
Una grande distesa senza acqua nelle steppe hyrkaniane giacente a nordovest di Sogaria.
(Conan the Marauder)

Stone City
Una grande città sotterranea in rovine, presumibilmente fatta dalle stesse persone che costruirono Xuchotl. Il cuore della città giace sotto il Lago della Morte e la sua magia impedisce all’acqua di invadere le rovine. La città è illuminata da delle pietre verde e lucenti, gli occhi-gemme dei suoi guardiani, i Serpenti Dorati.
(Conan and the Gods of the Mountains)

Stone Clan
Uno dei molti clans di guerrieri della tribù nomade degli Ekinari.
(Conan and the Mists of Doom)

Stone Hill
Un villaggio aquiloniano giacente nella rocciosa regione delle Bossonian Marches. Il villaggio è situato in cima ad un’alta e rocciosa collina.
(Conan the Valiant)

Stone Ship, The
I resti, ormai incrostati di coralli, di una nave che affondò quando la Distesa era ancora un mare. Giace nel remoto canyon delle Blood of Attlos Mountains. Si dice che contengo un immenso tesoro e che l’ultima spedizione è scomparsa mentre tentava di trovarlo.
(Conan the Outcast)

Stone Tree
Il nome atupan della torre in rovine, locata nel cuore delle foreste a nordest di Brythunia. Si crede siano i resti di Hyperborea Antica.
(Conan the Savage)

Stork Wadai
Un’oasi a nordovest di Qjara.
(Conan the Outcast)

Stygia
Un regno meridionale confinato dal Western Ocean ad ovest, il fiume Styx a nord ed est ed i regni di Kush, Darfar e Keshan a sud. Il terreno stygiano non è ben descritto nella Saga. Ci sono foreste, paludi e numerose isole lungo la costa occidentale; ma l’entroterra sembra essere per la maggior parte un deserto immenso, senza particolari punti di interesse, puntellato solo da tombe ed sinistre rovine. Nelle terre verdi della parte centro-sud vi erano le Paludi del Loto Purpureo, infestate da fantasmi. La foresta pluviale iniziava, invece, vicino alla frontiera con Darfar e Keshan. Ma vi erano anche altre terre verdi ed una porzione del Southern Desert alla frontiera con Kush, mentre le terre coltivate erano concentrate tutte lungo il percorso del grande fiume. Gli stygiani erano genti misteriose, con la classe dirigente avente caratteristiche fisiche ben precise: alti, scuri, naso aquilino ed atteggiamento altezzoso, mentre le classi più povere erano un misto di negroidi, stygiani, shemiti ed hyborani. Stygia era una nazione decadente e la sua popolazione deve essere stata molto piccola. Sicuramente la terra arabile era poca, apparentemente locata solo lungo lo Styx. L’economia durante l’era di Conan potrebbe aver incluso l’allevamento, la pesca, manifattura di gioielli come amuleti e talismani e la produzione di droghe e vi era un gran numero di stregoni. Si pensa comunque che i suoi traffici abbiano raggiunto persino Khitai, per ottenere medicine magiche. Le rotte carovaniere attraversavano tutto il territorio, portando beni nei Regni Neri e schiavi e materiali rari fuori da essi. Nella Saga si fa anche riferimento all’industria della seta e la produzione di armi d’acciaio. Stygia era una teocrazia controllata dai preti di Set, il dio-Serpente. La capitale amministrativa e sede del re era Luxur, situata nell’alta entroterra della parte meridionale dello Styx, su un’importante rotta carovaniera. Si può presumere che il clima fosse umido e che il fiume Bakhr fosse navigabile fin su verso Luxur, mentre nell’era di Conan non lo era. Il più grande porto, ed al contempo centro religioso, si trovava a Khemi, sull’estuario dello Styx. Sukmet e Kheshatta erano apparentemente città carovaniere che servivano i commercianti dalle nazioni nere. Dalla costa era possibile prendere sentieri carovanieri verso Sukhmet e presumibilmente anche oltre. Dopo il Cataclisma la terra di Stygia fu invasa da un’enorme numero di sopravvissuti lemuriani, originari del Lontano Est. Furono loro a distruggere la razza pre-umana delle genti-serpenti ed a stabilirsi dove probabilmente vi era il primo dei regni post-Cataclisma dell’ovest, ovvero la Stygia Vecchia. I rimanenti della razza-serpente sopravvissero nel Lontano Sud ed in pochi altri luoghi. Il culto del serpente, che caratterizza la religione della nazione, aveva le sue basi nella venerazione delle scomparse entità-serpente. Nella sua massima estensione, l’Antico Impero Stygiano abbracciava le terre di Shem, Koth occidentale, Ophir e Corinthia, così come parte dell’Eastern Desert. Acheron potrebbe essersi impossessata dei satelliti settentrionali, giusto prima delle invasioni hyboriane. Gli stygiani furono scacciati da Shem dagli invasori kothici-hyboriani. Durante l’era di Conan la nazione rappresentava una minaccia. Dopo l’era di Conan il dominio di Aquilonia era esteso quanto Stygia, il cui re mandò tributi verso Tarantia almeno una volta. Quando il potere di Aquilonia cominciò a sbiadire Shem andò a tentare di conquistare le lande misteriose a sud dello Styx. Fallì, ma non molto tempo dopo le orde hyrkaniane si scatenarono attraverso Stygia e nei regni del sud. Così Stygia scomparì in mezzo al caos che precedette l’avanzata dei ghiacciai.
– per ulteriori approfondimenti consulta l’articolo sulle razze ad opera di Lexatus o gli altri articoli dello Scriba Stygiano-
(Hyborian Age I-II, Tower of the Elephant, Hall of the Dead, Queen of the Black Coast, Witch Shall Be Born, Conan the Buccaneer, Conan and the Treasure of Python, Hour of the Dragon, et alii)

Styx
Chiamato anche Nilo da Howard, è il più grande fiume del mondo-continente hyboriano. Si dice che nasca da sorgenti lontane nelle sconosciute lande a sud di Stygia; poi corre a nord per un migliaio di miglia prima di girare e scorrere verso ovest per altre centinaia di miglia; infine, si svuota nel Western Ocean. Se si prendono per buone le mappe che sovrappongono i continenti moderni con quelli dell’era Hyboriana, si scopre che Howard ha avuto un notevole lapsus mentre descriveva il fiume (o forse si riferiva alle leghe hyboriane, non quindi alle miglia). La sezione che scorre verso nord si vede essere lunga almeno 1500 miglia; dopo il Big Bend, lo Styx scorre verso ovest per altre 2000 miglia prima di raggiungere il mare. Il fiume forma i confini tra Shem e Stygia e tra Punt e Keshan. La bocca del fiume è un enorme estuario, molte miglia largo, con delle fortificazioni nere ad opera delle guarnigioni Khemi che sorvegliano il lato stygiano. Esattamente ad est di Khemi il fiume si divide in numero canali, baie e lagune. Le colline marcano la riva settentrionale del fiume. Il lato stygiano è per lo più costituito da paludi infestate da serpenti oltre che abitato da ippopotami e coccodrilli di ogni tipo. Oltre la Palude del Loto Purpureo il fiume si rimpicciolisce fino a diventare un piccolo canale confinato da canne e salici sulle sue rive, basso abbastanza da essere attraversato da un esercito. Gli autoctoni speculano sul fatto che i punti in cui il fiume è più profondo vi sono delle caverne sotterranee, dato che in passato l’area era caratterizzata da un notevole commercio. Qui le paludi stygiane permettono di irrigare le terre in cui si è piantato grano, cipolle, papiri e palme. Harakht ed altre grandi città possono essere viste ad un giorno di viaggio o più verso l’entroterra. Lo Styx in quest’area è puntellato da molte isole; alcune con templi in rovine, tenute nobiliari e porti occasionali. Vi è anche un attraversamento a Bubastes, vicino all’affluente Bakhr, ed è attraversato da traghetti in molti altri punti. Una volta passata Luxor, lo Styx diviene largo e meno impervio. Il lato shemita è una secca valle pascolare, mentre quello stygiano è una pallida distesa di rocce e sabbia. La riva sud è una terra arida, senza fattorie o città abitate, solo rovine. Passata quest’area ritornano i pascoli, frutteti ed aree coltivate. Il fiume corre attraverso Erkulum e la bocca del fiume Helu. E’ un fiume così vasto e lungo che la sua curva a destra è solo appena notabile. Viaggia attraverso oasi, caverne intagliate nelle montagne, rovine di ogni genere ed anche in prossimità del tempio-cimitero di Qarnak. Attraversa l’Elloboli, uno stretto lago che si dice sia senza fondo, mentre oltre di esso vi sono altre curve che attraversano aree selvagge, meno abitate. E’ oltre questi punti che lo Styx casca giù da un irto canyon in una serie di invalicabili cascate e rapide. Ad ovest delle cascate, nelle regioni collinare, giace un lago d’acqua calda che gli stygiani affermano essere la foce dell’acqua miracolosa dello Styx. Sopra le cascate vi è un plateau ricco di vegetazione, con colline aride nella parte est. Qui non vi sono grandi città, solo paesini lungo la costa ed occasionalmente templi di pietra in rovine e tombe profanate della razza-serpente. Nella parte alta della Stygia l’aspetto del fiume cambia. Le rive divengono selvagge, con impenetrabili foreste e tratti caratterizzati da molte curve. Un centinaio di leghe a sud, lungo il confine di Keshan, giace la Grande Gola del Fiume Styx. Questo tratto del fiume è totalmente invalicabile, pieno di cascate e numerose rapide. A due giorni di viaggio verso monte, lo Styx diviene una enorme palude, che richiede una settimana o più per essere navigata. Infine, la palude insalubre lascia il posto ad una densa foresta. Il fiume diviene un canale che taglia una cortina impenetrabile di cespugli e rampicanti con giungle tropicali che pullulano di uccelli e scimmie. Dopodiché vi è un enorme cascata da cui il fiume viene giù per mezza lega, da una scogliera rivestita di felce. Sul plateau locato sotto la cascata lo Styx corre veloce attraverso una vasta area ricca di vegetazione e di animali. Nel mezzo di questo bacino il fiume si divide in una biforcazione quasi uguale per dimensione, con una che corre in direzione ovest e l’altra che va esattamente a sud. La parte che va ad ovest è stata esplorata solo per alcune leghe, e pare terminare in una città abitata da neri situata proprio sul fiume. La città, attualmente non identificata, ha delle robuste mura con alte torri. Gli abitanti di Punt chiamano la biforcazione sud dello Styx “Waputan”. Per alcune centinaia di leghe lo Styx passa attraverso terre ricche di vegetazione e foreste, con piante spinose e canne che costeggiano le rive. Il ramo sud arriva in una vasta area vulcanica ricoperta da neve chiamata le Montagne di Jukala per terminare completamente nelle foreste pluviali equatoriali.
(Hyborian Age I, Tower of the Elephant, Queen of the Black Coast, Witch Shall Be Born, Lord of the Black River, Hour of the Dragon, Black Sphinx of Nebthu, Red Moon of Zembabwei, Conan the Bold)

Suba
Una tribù di neri vivente sulla Black Coast. Sono pescatori, contadini e cacciatori della giungla. Commerciano abbondantemente con le tribù dell’entroterra. Alcuni degli uomini di Belit sono della tribù di Suba.
(Conan the Rebel, Drums of Tombalku)

Subarak
Un porto marittimo turaniano con a capo un governatore. Conan saccheggiò questa città mentre era con la “Confraternita Rossa”.
(Conan – Scourge of the Bloody Coast)

Suddah Oblates, Tempio di
Anche chiamato “Il Tempio Che Non Cadrà”, è un massiccio monastero di pietra appollaiato in cima ad una roccia nella Brythunia settentrionale. Il tempio è grande quanto una piccola città. Non ci sono donne a cui è permesse entrare nel tempio, dato che gli Oblates sono un ordine celibe.
(Conan the Defiant)

Sukhmet
Una città sul confine meridionale di Stygia, vicino Darfar. Si trova in mezzo a delle pianeggianti terre verdi, sulla rotta commerciale da Zabhela.
(Red Nails)

Sulimar, Pozzo di
Un’oasi infestata da demoni nel deserto a sud di Hyrkania. Ad un giorno di viaggio verso est giace il Pozzo di Harith.
(Savage Sword #37, “Sons of the White Wolf” di Roy Thomas)

Sultanapur
Una città portuale di Turan. C’è una rotta carovaniera che corre da Sultanapur, attraverso le Kezankian Mountains alla città di Khesron.
(Conan and the Spider God, Devil in Iron, Return of Conan, Conan the Invincible, Conan the Unconquered, Conan the Victorious)

Sumeru Tso
Un grande mare dell’entroterra (lago) nel bacino centrale di Meru. La sua acqua è bella fresca Le Sette Città Sacre stanno sulle sue rive, servite da galee che attraversano tutto il lago.
(City of Skulls)

Sunset Land
Una terra giacente ad ovest di Antilla. Un Conan ormai anziano affermò di essere il suo conquistatore.
(Conan the Barbarian #250, “Chaos Beneath Kuthchemes” di Roy Thomas)

Suthad
Una piccola città ben protetta nella Koth sudoccidentale. Una città di 200 000 persone che risiede sulle cime di una collina, circondata da boschi e terre ricche di pascoli e piantagioni di grano. A mezzo giorno di viaggio verso sud vi è una splendida foresta. La città è antica, essendo stata fondata dagli Stygiani prima della caduta di Acheron.
(Ring of Ikiribu)

Swamp, The
Il quartiere dei ladri di Khorshemish, in Koth. Giace vicino ad un fiume.
(Conan and the Amazon)

Swamp of Souls
Una distesa paludosa nella Brythunia orientale, a quattro giorni di viaggio verso ovest attraverso le Kezankian Mountains da Bougankad. E’ la casa della strega Osylla.
(Star of Doom)

Sword, Cave of the
Una caverna che arriva nelle profondità delle Graaskal Mountains della Brythunia settentrionale, dove Conan trovò una mummia che teneva una spada.
(Thing in the Crypt)

Sword, Isle of
Un’isola locata in un enorme lago nella Vanaheim sudoccidentale. L’isola era la casa di una tribù di Vanir guidata da un capo chiamato Thorfel. Vivevano in un posto chiamato la Sala degli Abitanti del Lago.
(Savage Tales #4, “Night of the Dark God” di Roy Thomas)

Syreb
Una città-stato della Koth occidentale.
(Conan the Barbarian #191, “Deliverance” di James Owsley)

Sythia
Una città-stato delle frigide lande confinanti la parte orientale di Hyperborea.
(Red Sonja vol.3 #8, “Queen of Ice and Blood” di Louise Simonson)

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~ di Francesco Salvatore Onorio su 16 marzo 2008.

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