ENCICLOPEDIA HYBORIANA [V]

Ed eccoci ad uno degli ultimi appuntamenti con il Sunday Update dello Scriba Stygiano. Questa settimana abbiamo Valusia, uno dei regni più antichi e rinomato per il suo benessere. E’ anche uno dei più acerrimi rivali della Cimmeria prima che il Cataclisma non lo cancellasse del tutto. E ancora: Vanaheim, patria dei Vanir, in costante guerra con i cimmeri nell’era hyboriana. C’è anche Venarium, una località che gli amanti delle vicende del barbaro possono ricordare come teatro di una delle prime e più importanti missioni di un Conan ancora ragazzo. Senza dimenticare Vendhya, l’India hyboriana, Venjipur, l’importantissimo Vilayet Sea e molto altro ancora. Insomma, c’è molto da leggere in queste ultime puntate! 😉

Valadelad
Una città costiera di Zingara. Conan bruciò la città prima di vedere la propria nave affondata dalla Marina Zingarana. Tale città apparve nella prima versione di Red Nails, ma fu successivamente scartata.
(Hyborian Names)

Valamo
Locata nella parte lontana ad est di Hyperborea, sul lontano confine di Kyrkania. Un talentuoso maestro di spade abitava a Valamo.
(Conan the Barbarian)

Valdover
Una remota città-stato zingarana costruita in alto tra le cime delle Rabirian Mountains. La città è costruita lungo la costa di Lago Aoi.
(Conan, “Return of Sturm” di Matt Nixon)

Valkia, Valle di
Una valle, e presumibilmente un fiume, nella Aquilonia orientale, a circa 10 miglia dai confini nemediani. E’ stato il sito di una grande battaglia persa dall’armata di Conan. Una serie di montagne giacciono ad ovest di essa.
(Hour of the Dragon)

Valbroso, Castello di
Una fortezza zingarana situata su un breve tratto commerciale, quasi sempre deserto, congiungente Poitain a Messantia.
(Hour of the Dragon)

Valusia
Il più occidentale tra i regni del continente thuriano durante l’era pre-Cataclisma, anche conosciuta come Terra dell’Incanto. E’ stata in apparenza la più benestante e sofisticata tra le nazioni continentali dell’era. Valusia era anche il più antico dei regni umani pre-Cataclisma. Era giovane quando Atlantis e Mu erano semplici isole di primitivi. Gli antenati dei valusiani vennero dal lontano est, in lotta con una razza pre-umana di uomini-serpenti (gli antichi) che crearono il loro impero nella Thuria occidentale. Ai tempi di Kull la nazione era degenerata. Probabilmente in seguito Kull di Atlantis divenne il suo re. La sua città capitale, anch’essa chiamata Valusia, era conosciuta come Città delle Meraviglie. Una serie di montagne stavano sulla frontiera meridionale di Valusia, dove una colonia di pitti si insediò per servire come “cuscinetto” contro le invasioni stranieri. Poi divennero confederati di Kull. Valusia era in costante guerra con Cimmeria ed i suoi vicini. La Nameless Isle situata nel Western Ocean ai tempi di Conan si suppone essere ciò che rimane di Valusia. Difficilmente era parte del continente; possiamo assumere che era invece una colonia isolana. Howard dice poco del fato dei valusiani dopo il Cataclisma, ma la considerevole popolazione di questa nazione e dei suoi vicini difficilmente possiamo assumere che sia scomparsa del tutto. Possiamo immaginare, invece, che la sua popolazione non si estinse, ma bensì diede vita alle tribù aborigene i cui geni si unirono a quelli dei successivi immigrati. A tal proposito la dichiarazione di Howard a proposito del fatto che le genti pre-Cataclisma discendevano da selvaggi primati può essere una costruzione metaforica. Piccoli gruppi di valusiani ed altre genti, conservando parte della loro cultura passata cultura, possono aver dato vita ai nuclei delle nazione pre-hyboriane di Corinthia, Koth e Ophir.
(Hyborian Age I, Hand of Nergal, Castle of Terror, Conan the Buccaneer, Flame Knife, Conan of the Isle, Exile of Atlantis, Shadow Kingdom, Delcardes’ Cat)

Vanaheim
La nazione più occidentale del Lontano Nord, giacente ad ovest di Asgard e nord di Cimmeria e Pictland. Era uno stato scuro, tetro, per lo più costituito da pianure di tundra di colo nero ricoperte di neve nel corso dei lunghi inverni. I ghiacciai vennero giù dalle Eiglophian Mountains nel sud e dalle Blue Mountains sulla frontiera con Asgard. Lontano a nord vi erano altre montagne, ricoperte da uno strato permanete di ghiaccio che divenne più grande man mano che il clima cambiò. Potenti tempeste vennero dal Western Ocean, così come dal ghiacciato nord. La parte più “felice” di Vanaheim, per quanto riguarda le esigenze umane, era concentrata tutta lungo la costa occidentale. Li vi erano numerosi villaggi di persone che vivevano grazie alla pesca ed alla caccia di creature marine. I bambini collezionavano uova di uccelli marini dalle colline della costa. Le terre erano meno aride di vita rispetto a quelle della parte più interiore, dato che il mare moderava il clima. Gli altopiani delle Eiglophian situati a sud di Vanaheim ospitarono una considerevole popolazione, dato che i cimmeri e gli aesir conducevano una serie di razzie nell’area. Le leggende dicono che Ymir, il gigante del ghiaccio, visse nelle montagne settentrionali di Vanaheim. Egli era la divinità popolare della nazione. Alla fine dell’era hyboriana Vanaheim verrà inghiottita dall’ultima grande glaciazione continentale. In tempi recenti è subimmersa sotto le acque del mare norvegese.
(Hyborian Age I-II, Frost Giant’s Daughter, Treasure of Tranicos, Phoenix on the Sword, Conan the Buccaneer, Return of Conan, Conan and the Treasure of Python)

Vanara
Una provincia dell’antica Valusia.
(Riders Beyond the Sunrise)

Vanetta
Un villaggio brythuniano giacente ai piedi delle Karpash Mountains, sotto il Tempio di Neg. I locali tendono a chiamarlo “Città della Pioggia”, benché altri, successivamente, la chiamavano Fortezza dei Negromanti.
(Conan the Defiant)

Vanir
O Vanr, le genti di Vanaheim.
– vedi articolo sulle razze presente sempre nello Scriba Stygiano –
(Hyborian Age I-II, Frost Giant’s Daughter, Queen of the Black Coast, et alii)

Varakiel, The
Un’area costituita da foreste, campi di grano e valli pascolari confinate dalle Varakiel Marshes nella Nemedia settentrionale.
(Conan the Warlord)

Varakiel Marshes
Una grande palude che si estende dalla Nemedia nordorientale verso le steppe brythuniane. E’ invalicabile a piedi ed è considerato desolato e infestato.
(Conan the Warlord)

Varanghi
Un clan di Taia.
(Conan the Rebel)

Vareth
Una provincia nella Koth orientale giacente ad est della provincia di Tantusium. Contiene la guarnigione per una legione di soldati imperiali.
(Conan the Renegade)

Vargs
Una tribù di parecchi clans di dimensioni ridotte che viveva in Zamora, ad una certa distanza dalla Shadizar Road. Presentavano una carnagione verdognola ed erano abitanti, cannibali, delle paludi.
(Conan the Formidable)

Varhia
Un villaggio di confine che giace tra le città-stato di Ghaza e Kyros nelle valli pascolari di Shem.
(Conan and the Grim Grey God)

Velitrium
Un insediamento nella provincia di Conajohara delle Westermarck, a 19 miglia di distanza da Fort Tuscelan. Era un mercato ed al contempo il sito di una grande battaglia combattuta da Aquilonia contro i pitti. Battaglia in cui Conan dimostrò le sue abilità come generale.
(Beyond Black River, Treasure of Tranicos)

Venarium
Un insediamento di frontiera dell’Aquilonia, costruito dai Gundermen nella parte meridionale di Cimmeria. Conan aiutò gli altri cimmeri a saccheggiarla quando aveva circa 15 anni.
(Thing in the Crypt, Beyond Black River, Return of Conan)

Vendhya
Vendhya è un antico e prosperoso regno orientale avente un clima temperato e situato approssimativamente in India. A nord vi era la titanica massicciata delle Himelian Mountains, la cui area abitata era conosciuta come Ghulistan ai vendhyani. Ad ovest vi erano i regni minori di Kosala, dominati per buona parte dai loro più grandi vicini. Ad est di Vendhya vi erano le misteriose terre di Uttara Kuru e Kambuja. A nordest, oltre le montagne e le dense giungle, vi era Khitai. Vendhya aveva vaste estensioni di foreste in cui nessun uomo entrava tanto facilmente, ed i pochi che l’hanno fatto non sono mai tornati. Era una terra dalle notevoli ricchezze, con una ben sviluppata agricoltura, un’industria tessile ed un’abbondante fornitura di minerali preziosi. Probabilmente produceva spezie, droghe e cosmetici. Ai tempi di Conan la nazione era governata da una Devi, o regina, i cui poteri si basavano su una nobile casta di guerrieri, la Kshatriya, mentre alcune fazioni di stregoni minacciavano il trono. Vendhya era anche desiderata dai turaniani, che mandarono le loro armate hyrkaniane in più occasioni.
(City of Skulls, Conan the Victorious, Conan at the Demon’s Gate, Witch Shall Be Born, Flame Knife, Conan and the Shaman’s Curse, People of the Black Circle, Return of Conan, Conan of the Isles)

Vendhyan Sea
Un poco conosciuto mare che giace tra la parte sudorientale del mondo-continente e la Terra Sconosciuta.
(Savage Sword #190-193, “Skull on the Sea” di Roy Thomas)

Vendishan
Una provincia e/o città di Ophir.
(Conan the Rebel)

Venji
Gli abitanti nativi dello stato di Venjipur.
(Conan the Hero)

Venji River
La principale fonte di drenaggio dello stato di Venjipur; scorre dalla sua sorgente nelle Colchian Mountains al suo delta nel Golfo di Tarqheba.
(Conan the Hero)

Venjipur
Il nome turaniano per i resti dell’Impero Venji; Venjipur era uno stato piovoso e denso di foreste giacente sul Golfo di Tarqheba. E’ locata ad est dell’Iranistan e sud delle Colchian Mountains. Prima del tentativo fallito da parte dei turaniani di annettere lo stato, i khitian immigrati dominarono politicamente ed economicamente Venjipur. La principale esportazione dello stato consiste nel commercio di cannabis ed estratti di loto rosso e purpureo. La principale rotta carovaniera meridionale dall’ovest dell’Iranistan a Vendhya corre attraverso di essa.
(Conan the Hero)

Venjipur City
Il centro amministrativo dello stato di Venjipur, giacente sul Golfo di Tarqheba. Prima dell’invasione turaniana questa città era la capitale dell’Impero Venji ed era chiamata Tarqheba.
(Conan the Hero)

Venzia
Un porto marittimo di Argos, avente una serie di canali.
(Marvel Feature Red Sonja #6, “Beware the Sacred Sons of Set” di Roy Thomas)

Verulia
Un regno pre-Cataclisma adiacente a Valusia.
(Hyborian Age I, Swords of the Purple Kingdom)

Venusiani
Una tribù di hyperborei vivente nelle Eiglophian Mountains del Regno di Confine. Erano costantemente in lotta contro gli attacchi di una tribù di cannibali che visse nelle caverne situate tra le alture.
(Lair of the Ice Worm)

Vesci
Una città di contadini della Corinthia occidentale.
(Conan Annual #11, “Bride of the Oculist” di James Owsley)

Vezek
Un avamposto turaniano dell’Eastern Desert, dove le carovane che passavano di li pagavano il pedaggio. Si può collocarla a sud di forte Wakla, sul tratto commerciale situato sotto la strada principale che conduce ad Aghrapur.
(Witch Shall Be Born)

Vidara
Una città hyrkaniana che giace nelle colline tra Dimmorz e Balkhana. E’ popolata da espatriati corinthiani.
(Savage Sword #173, “A Tomb for the Living” di John Arcudi)

Vilayet Sea
Un mare dell’entroterra costituito da acqua presunta fresca a circa 2000 miglia in lunghezza e circa 300 miglia in larghezza. Aveva numerose isole, specialmente a nord e a sud, per la maggior parte inabitate. Tra quelle trattate nella Saga vi erano: Isle of Iron Statues, Xaper, Aetolian Islands e l’arcipelago di Zhurazi. Quattro grandi sistemi di fiumi drenavano il Vilayet. Essi includevano il Nezvaya a nordovest, l’Ilbars ad ovest, lo Zaporoska a sudovest e l’Yldrys ad est. Fiumi minori si svuotavano nel mare, includendo lo Yelba a sudovest, l’Akrim nel lontano sudest e lo Zaporozhets ad est. Altri corsi d’acqua dalle montagne del nord e dal nordest, dove abitavano varie popolazioni umane e primati, devono essersi anch’essi svuotati nel Vilayet. Le coste di questo mare erano molto montagnose a nord. E’ però possibile che una sorta di corridoio sia esistito nel lontano nord, che era valicabile dalla cavalleria hyrkaniana – probabilmente solo in inverno, in cui le foreste paludose e la tundra erano ghiacciate. Dopo l’era di Conan, Hyperborea e le altre nazioni hyboriane invasero questa regione. Lungo le coste occidentali del Vilayet vi erano i principali porti turaniani, come Maypur, Sultanapur, Aghrapur e Khawarizm. In quell’area vi erano anche paludi a nord delle parti basse dell’Ilbars. A sud di Aghrapur le Misty Mountains si estendevano per circa 500 miglia, arrivando alle colline della valle di Yelba intorno Khawarizm. Poi le Colchian Mountains si alzavano vicino alla costa e curvavano intorno alla parte meridionale del mare. Vi erano ulteriori paludi lungo la costa sud. La vicina Valle di Akrim era abitata dalle popolazioni Yuetshi. Verso nord, lungo la costa orientale, vi erano i rifugi dei bucanieri, intorno alla paludosa bocca dello Zaporoska. Poi vi era Onagrul, originariamente un porto marittimo turaniano, che era una fortezza dei pirati. I porti turaniani di Khorusun e Rhamsan servivano la Silk Road ad est. A nord di essi vi erano piccole città-stato hyrkaniane che soffrirono la depredazione non solo da parte di Turan, ma anche da orde dei territori limitrofi. Vi era un po’ di traffico da questi porti del nord attraverso il Vilayet, ma era forte sia la paura di essere depredati dai pirati che di incorrere nelle violente ed improvvise tempeste che minacciavano il mare. Turan era la padrona del Vilayet Sea, ma la sua marina era continuamente in lotta con i bucanieri. A nord delle città-stato hyrkaniane la linea costiera è bassa, piatta e senza caratteristiche degne di nota, con nessun porto o segni di abitazioni. La costa è un labirinto di estuari, rive fangose e paludi oltre le quali giaceva la vasta tundra hyrkaniana. Anticamente il Vilayet era una fila di laghi formatisi al tempo del Cataclisma. Un po’ di tempo dopo la rivoluzione geologica, un Cataclisma Minore formò il bacino del Vilayet, che si riempì con il clima più caldo che scongelo il ghiaccio del Lontano Nord. Il Vilayet si ghiaccio nell’era dopo Conan, quando tornarono i ghiacciai. Il moderno mar Caspio, che è salato, è ciò che rimane dell’allora potente mare interno.
(Hyborian Age I-II, Shadows in the Moonlight, Hawks Over Shem, Conan and the Red Brotherhood, Conan – Scourge of the Bloody Coast, Road of Eagles, Flame Knife, Devil in Iron, Beyond Black River, Hour of the Dragon, Return of Conan)

Vildar Keep
Una fortezza corinthiana attaccata e saccheggiata dai Compagni Liberi di Hundolph.
(Conan the Renegade)

Virgin’s Oasis
Un piccolo corso d’acqua nel deserto a nord di Zamboula.
(Conan and the Mists of Doom)

Volsino
Una città aquiloniana sulla frontiera orientale.
(Conan the Bold)

Vos’Fort
Un forte di confine sulle Eastern Marches Zamorane. Ad est e sud di esso giacciono le steppe. Dietro di esso, invece, giacciono le Kezankian Mountains.
(Demon Night)

Votantha, Miniere di
Miniere locate in alto sulle Southern Hills ad est di Shartoum. Un metallo lucente di colore verde ed altamente radioattivo viene minato dalle tre separati pozzi distanti oltre cento passi dai canyons collinari.
(Conan the Outcast)

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~ di Francesco Salvatore Onorio su 6 aprile 2008.

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